Analisi Verona-Brescia 2-2: la miglior prestazione stagionale dell’Hellas

“Se avessimo giocato sempre così…”. Questo è il primo pensiero di tifosi e addetti ai lavori al termine del big match tra l’Hellas di Fabio Grosso e la capolista Brescia. Una partita spettacolare che non ha tradito le attese e ha visto i gialloblu offrire al proprio pubblico probabilmente la miglior prestazione stagionale per ritmo, qualità e continuità.

E di fronte c’era la squadra più forte vista al “Bentegodi” quest’anno. Una squadra completa, con il giusto mix tra gioventù ed esperienza e che non si trova al comando per puro caso. La partita è stata ben giocata da ambo le parti, ma a giochi fatti il punto va sicuramente meglio alle rondinelle. Il pareggio, ad onor di cronaca, è il risultato più giusto per quanto visto in campo, ma entrambe le compagini hanno di che recriminare: il Verona per aver chiuso sotto un primo tempo giocato alla grande e dopo aver sfiorato il vantaggio in almeno quattro occasioni, il Brescia per non aver ammazzato la partita nel momento di maggior difficoltà degli scaligeri.

Ma i punti che mancano al Verona non sono certamente quelli di ieri sera. Come sarebbe andata a finire contro Cremonese, Ascoli, Crotone, Cosenza e Padova se Pazzini e compagni avessero avuto la determinazione di ieri sera? Purtroppo indietro non si può più tornare, si può solo guardare avanti. Di tempo non ce n’è più, di rammarico ce n’è eccome.

Leggi anche:

Verona-Brescia 2-2: le dichiarazioni di Grosso nel post partita

Verona-Brescia 2-2: le dichiarazioni di Faraoni nel post partita

Verona-Brescia 2-2: le dichiarazioni di Corini nel post partita

Nato ad Avellino il 26 dicembre 1996, ha conseguito la Laurea Triennale in Scienze della Comunicazione presso l'Università degli Studi di Salerno. Amante del calcio sin dalla nascita, segue l'Avellino Calcio fin da bambino e resta aggiornato su tutto ciò che riguarda lo sport più bello del mondo.