Cremonese-Verona: conferenza stampa Grosso pre partita

Alla vigilia dell’anticipo della 30a giornata di Serie BKT tra Cremonese e Hellas Verona, il tecnico dei gialloblu Fabio Grosso ha presentato il match dello “Zini” nella consueta conferenza stampa della vigilia.

Queste le sue principali dichiarazioni: “Abbiamo recuperato Zaccagni, mentre restano ancora fuori Matos, Ragusa, Crescenzi, Kumbulla, oltre a Lee e Marrone squalificati. Ryder non si è ancora allenato con noi, e difficilmente ci sarà martedì con il Brescia. Crescenzi invece ha un ematoma alla caviglia che non va via. Mini campionato di otto gare? Il gruppo si è formato e ha saputo affrontare le difficoltà ed è stato in grado di riprendersi. Mancano otto partite e vogliamo ottenere il massimo in ognuno di esse“.

Continua Grosso: “Oggi non parlo degli avversari, mi concentro su noi. Se dovessimo fare una grande prestazione potremo uscire dallo “Zini” con il risultato pieno. In questo momento non siamo padroni del nostro destino perché abbiamo altre squadre davanti, ed il nostro obiettivo da qui alla fine è quello di cercare di diventarlo. Tanti tifosi al seguito? Contro l’Ascoli meritavano la vittoria, ho sempre portato grande rispetto per loro. Insieme è molto più facile ottenere i risultati“.

Sulla formazione e sulla questione stadio: “Domani saranno sicuramente della gara Silvestri, Dawidowicz, Bianchetti, Faraoni, Vitale, Gustafson e Di Gaudio, mentre per gli altri quattro mi tengo qualche riserva. Stadio nuovo? Quando una società e una città iniziano a mettere basi di questo tipo significa che ci sono ambizioni importanti perché le strutture in un club sono la base su cui poi appoggi tutto il resto. In Italia purtroppo si fa un pò fatica sotto questo punto di vista“.

Leggi anche: 

Hellas Verona, presentato il progetto per il nuovo stadio: le dichiarazioni del Sindaco Sboarina

Precedenti Cremonese-Verona: Curiosità e Statistiche (Serie B 2018-19)

Allenamento Verona 27 marzo 2019: il notiziario di oggi

Laureato in Comunicazione all'Università degli Studi di Padova, da sempre tifoso dell'Hellas Verona grazie alla passione trasmessa dal padre. Amante del calcio, della politica e della storia, con l'ambizione di poter vivere scrivendo.