Fabrizio Cammarata al Corriere di Verona: “L’Hellas ha tutto per andare in A”

Intercettato dai microfoni de Il Corriere del Verona, Fabrizio Cammarata ha detto la sua sul momento dell’Hellas e sui risultati ottenuti in questa stagione dalla truppa di Fabio Grosso. Si avvicina una sfida importantissima per gli scaligeri, chiamati a far loro il derby con il Venezia per non perdere ulteriore terreno dal treno delle prime. Sconfitta di Lecce da dimenticare e un successo da ritrovare immediatamente.

Di seguito le dichiarazioni rilasciate da Fabrizio Cammarata ai microfoni de Il Corriere del Verona.

Ho sempre avuto un certo feeling con il Venezia. Al mio debutto da professionista nel 1994 feci gol dopo pochi minuti dal mio ingresso in campo, mentre due stagioni più tardi siglai il gol del 2-1 che ci fece vincere una partita importante. Ricordo un ambiente caldissimo, un Bentegodi che ti trascinava.

Ora non è più così? I risultati non sono quelli attesi ed anche un pubblico appassionato come quello dell’Hellas soffre. Ma per me tra poco non sarà più così. Il pubblico di Verona ama alla follia la propria squadra e basta una scintilla per riaccendersi. Ora andare su direttamente appare difficile, ma in Serie B mai dire di me. C’è anche la strada dei play-off e l’Hellas non mollerà. Un peccato la sconfitta di martedì, poteva far scattare definitivamente la squadra. Domenica sarà un derby tosto. Il Venezia è in difficoltà ma l’ultimo periodo non inganni: sono duri e compatti, come il loro allenatore.

Pazzini 43 gol con l’Hellas? Sono contento che abbia superato i miei 42, parliamo di un attaccante formidabile. Può essere quello che per noi rappresentava De Vitis, un leader dentro e fuori dal campo. Di Carmine? Gli infortuni l’hanno fermato, ma non si deve arrendere. È un bomber di razza. Mi piace molto anche Tupta che ho visto quando allenavo la Primavera del Pescara. Questo ha stoffa. Con attaccanti simili il Verona ha tutto per andare in Serie A.

Grosso? Ho fiducia in lui, lo conosco ed è un’ottima persona e sa quel che fa. Quando le cose non vanno come preventivato è normale che si venga messi in discussione”.

Laureato in Comunicazione all'Università degli Studi di Padova, da sempre tifoso dell'Hellas Verona grazie alla passione trasmessa dal padre. Amante del calcio, della politica e della storia, con l'ambizione di poter vivere scrivendo.