Foggia-Verona 2-2: multa per l’Hellas, inibizione per D’Amico

Oltre alla beffa del pareggio ottenuto in rimonta, per l’Hellas Verona la trasferta di Foggia è costata cara anche a livello economico. Infatti, come riportato dalla Lega B, alla società del patron Maurizio Setti è stata inflitta una multa di 5.000 € per avere suoi sostenitori, al 10’ ed al 25’ del primo tempo, intonato un coro insultante di matrice territoriale nei confronti della tifoseria avversaria.

Oltre all’ammenda per i tifosi, il club di via Francia dovrà pagare una multa di 1000 € al capitano Giampaolo Pazziniuna di 1.500 € a Ryder Matos per una simulazione alquanto dubbia.

Inoltre, come riportato dalla Lega di Serie B, il ds Tony D’Amico ha subito un’inibizione a svolgere a svolgere ogni attività in seno alla F.I.G.C. a ricoprire cariche federali ed a rappresentare la società nell’ambito federale a tutto il 13 gennaio 2019 ed un’ammenda di 5.000 € per avere, al 32‘ del secondo tempo, contestato platealmente l’operato arbitrale e rivolto ad un Assistente espressioni ingiuriose, reiterando tale atteggiamento con un calciatore della squadra avversaria

Oltre al Direttore Sportivo D’Amico, anche il Team Manager Sandro Mazzola e l’allenatore Fabio Grosso sono stati sanzionati con un’ammonizione con diffida per proteste nei confronti del direttore di gara. A Grosso è stata commissionata anche una multa di 3.000 €.

Laureato in Comunicazione all'Università degli Studi di Padova, da sempre tifoso dell'Hellas Verona grazie alla passione trasmessa dal padre. Amante del calcio, della politica e della storia, con l'ambizione di poter vivere scrivendo.