Hellas Verona, Aglietti a Radio Sportiva: “Il pareggio con il Torino vale come una vittoria”

Intercettato dai microfoni di Radio Sportiva, l’ex allenatore dell’Hellas Verona Alfredo Aglietti ha parlato della prima parte di stagione della squadra di Juric.

Queste le sue parole: “Il Verona sta facendo ottime cose, anche nelle difficoltà. Veniva da due sconfitte e il 3-0 col Torino avrebbe potuto tagliare le gambe, invece l’Hellas ha raddrizzato una partita che a livello di entusiasmo diventa come una vittoria, è una squadra che sta bene fisicamente non molla mai. La lotta salvezza quest’anno sarà appassionante perché non c’è nessuna squadra che si stacca, il campionato è lungo tutte devono stare attente”.

Su Di Carmine: “Samuel è esploso tardi. Ha vissuto diverse stagioni in B un po’ nell’anonimato, segnando pochi gol e con risultati personali e di squadra non eccelsi. Poi a Perugia ha trovato il suo ambiente ideale ed ha fatto tanti gol. L’anno scorso è stato molto importante per la nostra promozione con l’Hellas. Quest’anno è partito piano, è un ragazzo che si fa problemi ed ha il costante bisogno di sentire la fiducia totale da ambiente, allenatore e società. Se sente questo è un valore aggiunto, viceversa rischia di incartarsi da solo. In Serie A ci sta e ci sta bene”.

Su Kumbulla: “Kumbulla non l’ho mai avuto perché quando arrivai a Verona si fece male subito, ma si vedeva che ha una grande struttura e intelligenza tattica nonostante sia giovanissimo. E’ un ragazzo di cui si parlava bene e c’era grande aspettativa da parte dell’Hellas”.

Foto: hellasverona.it

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Laureato in Comunicazione all'Università degli Studi di Padova, da sempre tifoso dell'Hellas Verona grazie alla passione trasmessa dal padre. Amante del calcio, della politica e della storia, con l'ambizione di poter vivere scrivendo.