Hellas Verona, è la difesa il punto di forza

È stato il tallone d’Achille dell’Hellas Verona delle ultime stagioni, ma nelle prime 7 giornate della Serie A 2019-20 il reparto difensivo dei gialloblu si sta rivelando vero punto di forza della squadra allenata da Ivan Juric. Con 5 reti incassate (di cui 3 su calcio di rigore, ndr) in 7 partite, quella dell’Hellas Verona è la seconda miglior difesa del torneo dietro solo al pacchetto arretrato dell’Inter che può vantare difensori del calibro di Godin, De Vrj e Skriniar.

Ma questi numeri non sono frutto solo del lavoro dei difensori. Come ha ricordato il tecnico Ivan Juric nella conferenza post partita contro la Sampdoria, se la squadra è corta, compatta e difende bene è anche merito del lavoro svolto dagli altri reparti, a partire dagli attaccanti. Veloso ed Amrabat fanno un grande lavoro di interdizione, mentre Lazovic e Faraoni garantiscono equilibrio nelle due fasi. Insomma una squadra che si muove bene ed insieme, una cosa rara da vedere a Verona negli ultimi anni.

Ma una menzione speciale la meritano quelli del reparto arretrato. Silvestri è un ottimo portiere, bravo tra i pali e sicuro nelle uscite. Dopo un’ottima stagione in Serie B, si sta confermando anche nel massimo campionato con parate importanti e decisive. E la domanda ricorrente è una sola: come poteva essere il secondo di Nicolas? Rrahmani è una sorpresa solo per chi non lo conosceva, e sta dimostrando a suon di prestazioni di valere ampiamente l’investimento fatto. Anche Gunter sta crescendo. Dopo qualche sbavatura iniziale (su tutte il rigore procurato a Torino contro la Juventus), l’ex difensore di Genoa, Galatasaray e Borussia Dortmund sta entrando sempre più nei meccanismi dettati da Ivan Juric e finora non ha fatto rimpiangere l’assenza di Bocchetti.

Ma la vera rivelazione dell’Hellas Verona 2019-20 è sicuramente Marash Kumbulla. Cresciuto nelle giovanili gialloblu, il centrale classe 2000 è stato lanciato un po’ a sorpresa da mister Juric ad inizio stagione tra lo scetticismo generale. Ma le prestazioni del giovane difensore albanese hanno fatto impallidire tutti, convincendo anche i più scettici. Il Verona si ritrova tra le mani un patrimonio di sicuro avvenire, ma che sta ampiamente dimostrando di poter far la differenza anche adesso.

La grande fase difensiva dell’Hellas, però, non intacca la vocazione offensiva della squadra di Juric. L’Hellas attacca, aggredisce alto e quasi sempre conduce la partita. È questo finora il grande successo dell’ex tecnico del Genoa, ossia essere quello che la gente dell’Hellas vuole.

Leggi anche:

Verona-Sampdoria 2-0: Hellas sotto la Curva Sud a fine partita (Video)

Laureato in Comunicazione all'Università degli Studi di Padova, da sempre tifoso dell'Hellas Verona grazie alla passione trasmessa dal padre. Amante del calcio, della politica e della storia, con l'ambizione di poter vivere scrivendo.