Hellas Verona in Serie A, D’Amico: “Dopo una retrocessione non è mai facile risalire”

Intercettato dai microfoni di Sky Sport, il direttore sportivo dell’Hellas Verona Tony D’Amico ha parlato della promozione dei gialloblu ottenuta ieri sera dopo una rincorsa entusiasmante durante tutto l’arco dei play-off promozione.

Queste le sue parole: “Quando si arriva da una retrocessione non è mai semplice risalire subito, ma le ambizioni erano c’erano soprattutto dopo gli investimenti fatti in estate del Presidente. Siamo partiti con una squadra completamente nuova e sapevamo che avremmo avuto bisogno di tempo, ma tanti episodi non ci hanno aiutato. Le scorie della retrocessione c’erano ed è servito molto tempo ed alla fine siamo stati premiati“.

Dopo l’esonero di Grosso e l’arrivo di Aglietti la musica è totalmente cambiata: “L’aspetto mentale è la componente più importante, il mister è arrivato a due giornate dalla fine e l’aspetto psicologico è quello in cui è intervenuto in modo più pesante. Di Carmine? Alla fine della stagione è uscito il giocatore che conoscevamo. All’inizio della stagione ha saltato parte del ritiro e questo ha inciso sul rendimento iniziale. Tutti i componenti del gruppo però hanno dato una grande mano“.

Sul futuro del mister: “Per oggi godiamoci la festa, se lo merita la città, Aglietti e se lo merita il presidente Setti. La nostra è una società forte, che merita rispetto e che commette errori ma che porta a casa i risultati. Ci prendiamo qualche giorno di riflessione e poi faremo le nostre valutazioni per scegliere il giusto percorso per il Verona“.

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Laureato in Comunicazione all'Università degli Studi di Padova, da sempre tifoso dell'Hellas Verona grazie alla passione trasmessa dal padre. Amante del calcio, della politica e della storia, con l'ambizione di poter vivere scrivendo.