Hellas Verona, la conferenza stampa di presentazione di Ivan Juric

Conferenza Juric Verona – Ivan Juric ha rilasciato oggi la prima conferenza stampa da allenatore dell’Hellas Verona. Ecco le sue dichiarazioni.

Come sono stati i sui primi giorni a Verona?

“Giocare qui è sempre stato un piacere, l’ambiente è magnifico e il gruppo riesce a esprimersi al meglio”.

Quale modulo attuerà?

“Ho intenzione di partire con la difesa a tre, non escludo di giocare anche a quattro in alcune occasioni, ma la base sarà la linea a tre. Per quanto riguarda l’attacco dipende invece da che giocatori arriveranno dal mercato. Sappiamo le caratteristiche che vogliamo, abbiamo le idee chiare, vedremo che giocatori riusciremo a prendere”.

Avrebbe firmato anche in caso di Serie B?

“Sì. Quando Grosso è stato esonerato, la società mi ha contattato e io ho dato la mia parola”.

Per lei sarà una rivincita?

“No, questa è una fase della mia carriera, sono molto motivato. Il presidente ha chiesto una squadra battagliera, e noi vogliamo riuscire a esserlo”.

Qui a Verona si ispirerà all’idea di calcio di Gasperini?

“La mia idea di calcio parte dal lì: ho lavorato molto con Gasperini, sia da calciatore che da allenatore. Tanto poi dipenderà dalle caratteristiche dei giocatori che avrò a disposizione. Se non avremo tutti i profili che ci servono ci adatteremo”.

Qual è l’obiettivo stagionale?

“Sarà una sfida, se riusciamo a salvarci faremo una gran cosa. Questo ambiente è molto stimolante, sono contento di essere qui”.

Cosa pensa di Daniel Bessa?

“Tra i giocatori a disposizione è uno dei pochi che ha già dimostrato di poter giocare in Serie A, insieme a Pazzini. Mi piacerebbe se restasse. Davanti a offerte importanti potrebbe però essere sacrificato. Staremo a vedere.

Pazzini sarà titolare?

“Lo valuteremo durante gli allenamenti, sia lui che Di Carmine. Cerchiamo comunque qualcuno anche nel ruolo di centravanti”.

Quanti acquisti chiede?

“Molti elementi della squadra non hanno mai giocato in massima serie, è normale che ci siano dei dubbi. Alcuni di essi si meritano un’occasione. Non so quanti acquisti servano”.

Come ha vissuto il periodo di Aglietti al Verona?

“Devo dire che ha fatto molto bene. A essere sincero ho temuto che potesse essere confermato. Avrebbe meritato un’opportunità in Serie A dopo ciò che ha fatto”.

Come conquisterà la piazza?

“Attraverso un’idea di gioco. Lavoro tanto, ma non farò il doppio allenamento giornaliero, uno basta e avanza”.

Farà allenamenti a porte aperte?

“Di norma svolgo allenamenti a porte aperte. Penso tuttavia anche ai calciatori. Il contatto con i tifosi fa bene, ma a volte i giocatori preferiscono stare tranquilli e lavorare a porte chiuse. Inizialmente terrò le porte aperte, tranne il giorno prima della partita”.

Qual è il punto di forza del Verona?

“Deve assolutamente essere l’entusiasmo, che deve arrivare soprattutto da quelli che hanno ottenuto la promozione. Vogliamo fare una bella stagione sia con i nuovi che con i vecchi”.

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