Hellas Verona, la conferenza stampa di presentazione di Lorenzo Montipò

HELLAS VERONA – Giornata di presentazione per Lorenzo Montipò, nuovo portiere dell’Hellas Verona, arrivato in riva all’Adige per sostituire Marco Silvestri (approdato all’Udinese, ndr). Nel corso della conferenza stampa organizzata dal club scaligero, l’estremo difensore ex Benevento ha motivato la sua scelta e raccontato il primo impatto con l’ambiente gialloblù.

Le dichiarazioni di Lorenzo Montipò nella conferenza stampa di presentazione

Queste le parole di Lorenzo Montipò, riportate dal sito ufficiale dell’Hellas Verona FC: “Sono contento del fatto che ci siano determinate aspettative su di me, e in questo senso spero di ripagare sul campo la fiducia del Club che mi ha cercato e fortemente voluto.

Cosa conosco del Verona? Lo conosco bene, l’ho affrontato da avversario sia in Serie A che in Serie B, e lo considero un Club importante nel contesto di una ‘piazza’ stimolante.

Il preparatore dei portieri Massimo Cataldi? Tornare a lavorare con mister Cataldi, che mi ha allenato per due anni a Novara, è uno dei motivi per cui ho scelto di venire a Verona. Conosco le sue metodologie di lavoro e sono molto soddisfatto di ritrovarlo a distanza di anni. Reputo fondamentale il lavoro che faremo assieme nel percorso di crescita che voglio assecondare con questa maglia.

Come procedo il mio recupero dal recente intervento di artroscopia al ginocchio? Mi sento pronto, il lavoro di recupero che sto portando avanti procede bene e sto lavorando per essere al meglio della condizione il prima possibile.

Se questa è l’occasione più importante della mia carriera? Assolutamente sì, sia per la categoria in cui gioca l’Hellas, sia per la ‘piazza’. Credo che questa sia una grande opportunità per fare bene e non voglio farmela scappare.

L’eredità che ha lasciato Silvestri? E’ un portiere che negli ultimi anni, qui a Verona, è cresciuto tanto e ha fatto davvero bene. Ho avuto modo di conoscerlo e parlarci, apprezzandolo anche a livello umano. Marco lascia una eredità importante, della quale voglio dimostrare di essere all’altezza, con l’obiettivo di fare bene quanto lui.

Su cosa posso migliorare ancora? Su tutto, col duro lavoro e con la giusta concentrazione si possono raggiungere livelli molto alti e spero di raggiungerli.

La solidità difensiva del Verona uno dei motivi per scegliere questo Club? Ho scelto principalmente Verona per quello che simboleggiano questo Club, questa città e questo ambiente. Voglio mettermi in gioco e l’Hellas può darmi stimoli fondamentali. Scegliere di venire qui è stato quasi scontato.

L’esperienza nelle selezioni giovanili della Nazionale? È stata una bellissima esperienza, soprattutto giocare l’Europeo Under 21. Vestire l’azzurro è il sogno di ogni bambino, ma per arrivare lì serve fare bene col proprio Club, e ora ho in mente solo il Verona.

Che gruppo sta nascendo con mister Di Francesco? Un gruppo unito e che si aiuta nelle difficoltà. Questa cosa credo debba partire per prima dal portiere, che deve accompagnare e sostenere in campo tutto il gruppo. Speriamo, ovviamente, che a sostenerci ci siano il prima possibile anche i nostri tifosi, che sono fondamentali.

Come mi trovo con gli altri portieri in rosa? Sono tutti bravissimi ragazzi. Loro, come tutto il gruppo, mi hanno aiutato ad inserirmi al meglio. Allenarmi con loro mi dà stimoli importanti per migliorarmi sempre di più”.

(Fonte Foto: Hellas Verona FC)

Leggi anche:

Calciomercato Verona, Stepinski ceduto all’Aris Limassol: è Ufficiale

Chi affronterà il Verona in Coppa Italia: Data e Orario della Partita (2021-22)

Nato ad Avellino il 26 dicembre 1996, ha conseguito la Laurea Triennale in Scienze della Comunicazione e attualmente studia Corporate Communication e Media presso l'Università degli Studi di Salerno. Giornalista pubblicista dal 30 settembre 2020, ama, segue e pratica lo sport più bello del mondo.