Hellas Verona, Pessina: “Il mio gol più importante e il rapporto coi tifosi”

Torna la rubrica “A tu per tu” dell’Hellas Verona. Protagonista questa volta il centrocampista gialloblu Matteo Pessina che, in diretta dal canale Instagram del club di via Olanda, ha parlato dell’emergenza Coronavirus e della stagione fin qui condotta dagli uomini di Ivan Juric.

Queste le sue parole: “Sto bene e riesco anche ad allenarmi. Passo le giornate con la mia fidanzata in compagnia di sport, studio e cucina. La mia stagione? Neanche io mi aspettavo una stagione del genere, come tutti del resto. Il mio ruolo preferito? Mi piace ricoprire tutti i ruoli del centrocampo ed il mister riesce sempre a farmi esprimere al meglio. Ma l’importante è il gruppo. L’unione di intenti ti permette di fare grandi cose. Come stiamo dimostrando quest’anno.

Il gol più importante di quest’anno? Quello di Lecce della seconda giornata segnato dopo pochi minuti dal mio esordio. È stata la cosa più bella ed inaspettata. Il mio idolo? Mi è sempre piaciuto quel genere di giocatore come Gerrard, ma oggi mi ispiro molto a Toni Kroos del Real. Similitudini tra Gasperini e Juric? Sono due tra gli allenatori più forti in questo momento e mi ritengo fortunato ad averli avuti entrambi. Verre? Giocatore incredibile con una tecnica sopraffina. Tifosi? Da subito ho notato il loro calore e passione, non mi aspettavo minimamente una tifoseria così. È incredibile l’affetto della città per l’Hellas.

Chi potrebbe fare l’allenatore in futuro dei miei compagni? Veloso. Chi il più simpatico del gruppo gialloblù? Sto bene con tutti, specialmente con Zaccagni e Berardi. Lui è l’anima dello spogliatoio. Il 32 sulle spalle? Mi è sempre piaciuto, numero che è stato indossato da giocatori importanti come Beckham, a cui mi ispiro”.

Leggi anche:

Hellas Verona, l’ex Briegel: “Difficile trovare uno come me oggi”

Migliori Giocatori dell’Hellas Verona: la Top 11 dell’Era Setti

Laureato in Comunicazione all'Università degli Studi di Padova, da sempre tifoso dell'Hellas Verona grazie alla passione trasmessa dal padre. Amante del calcio, della politica e della storia, con l'ambizione di poter vivere scrivendo.