Spezia-Verona 1-2: le dichiarazioni di Grosso nel post partita

Il Verona torna a vincere dopo più di due mesi e salva la panchina di Fabio Grosso. Dopo un inizio complicato l’Hellas ha preso in mano la gara ed è riuscito a ribaltarla grazie alle reti di Zaccagni e Gustafson che hanno portato i gialloblu al 5° posto in classifica.

Al termine della gara l’ex mister del Bari ha commentato così il match: “Non è stata una settimana facile. La situazione era tesa ma i ragazzi sono stati bravi a concentrarsi solo sulla gara. L’avvio del match avrebbe ammazzato chiunque, ma noi siamo stati bravi a non disunirci e a recuperarla. Avevamo di fronte un avversario forte, spensierato ed in salute ma abbiamo vinto meritatamente dimostrando ottime capacità tecniche ma soprattutto grandi doti morali. Faccio i complimenti a tutto il gruppo“.

Continua Grosso: “Faraoni mezzala? Davide ha grandi capacità tecniche ed atletiche, è un giocatore che unisce quantità e qualità, può fare più ruoli. Un nuovo inizio? Non è un nuovo inizio perché non c’è mai stata una fine. Mi piace molto quello che faccio, lavoro quotidianamente mettendo tutto quello che ho. Non mi piacciono alcune cose che succedono nel nostro calcio ma credo che non si potrà mai fare qualcosa per migliorarle, ma questo non cambia il mio modo di pensare e di fare. Setti? Non l’ho sentito“.

Battute conclusive: “Abbraccio dopo il gol? Ai ragazzi non ho chiesto nulla di diverso dal solito. Logicamente hanno testa e occhi ed erano ben consapevoli di quello che stava succedendo. Sono stati bravi e sono convinto di quello che facciamo. Probabilmente siamo un pò in credito con la fortuna ma alla fine ogni squadra avrà i punti che si merita. Se sostenuta fino in fondo questa squadra può esprimersi al meglio“.

Laureato in Comunicazione all'Università degli Studi di Padova, da sempre tifoso dell'Hellas Verona grazie alla passione trasmessa dal padre. Amante del calcio, della politica e della storia, con l'ambizione di poter vivere scrivendo.