Verona-Milan: la conferenza stampa di Juric pre partita (Serie A 2020-21)

VERONA-MILAN – Nella 26a giornata della Serie A 2020-21 l’Hellas Verona ospiterà il Milan domenica 7 marzo  alle 15.00. Conferenza stampa di vigilia per mister Ivan Juric, che ha parlato dell’attuale condizione dei suoi ragazzi, delle possibili scelte di formazione e della squadra allenata da Stefano Pioli.

Le dichiarazioni di Juric alla vigilia di Verona-Milan

Queste le parole di Juric in vista del prossimo big match: “Il Milan? Parliamo di una squadra che ha vinto a Roma, poi ha pareggiato con l’Udinese, che non è mai facile da battere perché si chiude molto bene. A me il Milan piace molto, nella scelta dei giocatori che hanno preso, dinamici, tecnici e di corsa. Poi ho un debole per Pioli, è uno che ti viene voglia di tifare. Domani dobbiamo andare oltre, a Benevento abbiamo commesso errori che non sono stati puniti. Dovremo fare una partita perfetta.

La designazione di Orsato? Penso che i nostri arbitri siano i migliori: ho buone sensazioni, e penso che col VAR si è migliorati molto. Ci sono ancora errori, ma molti di meno. Ultimamente non ho pensato agli arbitri. Se gli danno i rigori significa che entrano molto in area e che sono bravi nell’uno contro uno. È una squadra bella da vedere, mi piace vedere come gioca il Milan.

Salto di qualità nelle ultime settimane? Quello che abbiamo passato nei primi mesi è stato per me vergognoso, come concetto di stagione. I ragazzi sono stati splendidi, negli ultimi due mesi ci siamo allenati bene. Voglio continuità, che i ragazzi non si rilassino, altrimenti non siamo più competitivi. Devono restare sul pezzo e cercare di fare bene. Loro sono una grande squadra, devi fare tutto alla perfezione, sperando che ti giri anche bene.

L’infortunio di Vieira? Farsi male così, durante il torello… Mi dispiace molto, perché è l’unico centrocampista di pura sostanza che abbiamo. Mi piace come giocatore e ragazzo: starà fermo per un mesetto, mi auguro di averlo dopo la sosta.

Faraoni? Si parla tanto di lui, ha avuto richieste. In un anno è mezzo è diventato un giocatore abbastanza completo: fa tutta la fascia, difende bene, adesso ha fatto due gol di fila. Spero continui così: se uno fa un anno e mezzo bene non è un caso. È molto attento su tutto.

Tameze disponibile? Ci dovrebbe essere, ha avuto i crampi. Eravamo in apprensione, ma ieri correva e oggi ha fatto allenamento. Domani gioca lui, sta attraversando un momento di forma importante. Se tutto va bene gioca lui.

Lazovic o Dimarco? Quando uno prende il Covid, poi si fa male, non è semplice essere subito brillanti. Bisogna avere pazienza, consapevoli del valore del giocatore. Le ultime prestazioni sono state importanti. Su Dimarco penso che la forza di una squadra sia legata al fatto che ognuno dà il suo contributo. Lui ci ha dato una grande mano, ma adesso bisogna sfruttare il momento di Darko. Questo non significa che non giocherà. Speriamo di avere sempre uno dei due in forma.

Ceccherini? Sono un po’ curioso a livello fisico, se riesce a reggere per due gare di fila. Su Magnani, Gunter e altri che non conosco ancora benissimo se riescono a reggere tre partite al massimo. Vorrei riproporli. Penso che contro il Benevento abbiano fatto bene, pur avendo fatto due o tre errori che non devono fare. Devono essere ancora più tosti. Quando giochi un po’ di partite insieme inizi a conoscerti, la mia idea è confermarli.

Zaccagni e Barak mai a riposo? Zaccagni l’ho tolto ed è già qualcosa, lo vedo esplosivo e anche su di lui sono curioso, perché non riusciva a fare bene tante partite di fila l’anno scorso. Barak, per come stiamo giocando, è imprescindibile. Ci lega il gioco, ci dà un po’ di tutto. Va benissimo con Tameze, si scambiano bene e insisterò con loro.”

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Laureato in Comunicazione all'Università degli Studi di Padova, da sempre tifoso dell'Hellas Verona grazie alla passione trasmessa dal padre. Amante del calcio, della politica e della storia, con l'ambizione di poter vivere scrivendo.