Verona-Sampdoria, tifoserie pronte a rinnovare un gemellaggio lungo 46 anni

VERONA-SAMPDORIA – Come quello con i tifosi della Fiorentina, anche il gemellaggio tra Hellas e Samp è uno dei più longevi e sentiti di tutto il panorama ultras italiano. Un’amicizia fraterna, speciale, ribadita in più occasioni e che ha compiuto da un pezzo i quarant’anni di vita.

Ogni volta che il Verona gioca al Bentegodi, si potrà sempre notare qualche tifoso dentro e fuori allo stadio con una maglia, una sciarpa o un vessillo blucerchiato. Il gemellaggio tra le due tifoserie nasce nel 1973, prima della partita nella tana gialloblù valida per la ventottesima giornata del campionato di Serie A ’72/73: doriani e veronesi, dopo essersi scontrati nella partita di andata del 30 dicembre 1972 a Genova, si riuniscono e trasformano in amicizia la loro rivalità. Sboccia così uno dei gemellaggi più intensi e duraturi della storia gialloblù.

In occasione della partita di sabato, i tifosi blucerchiati si trasferiranno in massa al Bentegodi: attesi circa 1.500 supporters ospiti per rinnovare, ancora una volta, l’amicizia fraterna tra doriani e butei e per sostenere la squadra allenata da Eusebio Di Francesco.

A tal proposito, il gruppo Ultras Tito Cucchiaroni ha diramato questo comunicato: “Sabato 5 ottobre, stadio Bentegodi, Verona-Sampdoria. Inizia il nostro campionato! Pullman, macchine, treno, anche a piedi se necessario. La Sampdoria ha bisogno di noi e noi abbiamo il dovere di rispondere presente. Andiamo a Verona ultimi in classifica ma non ci interessa, nei momenti difficili abbiamo sempre dimostrato chi siamo. Al resto penseremo dopo. Andiamo a Verona per trascinarla alla vittoria. Andiamo a Verona perché siamo sampdoriani. Ora più che mai bisogna tirare fuori l’orgoglio. Ogni doriano che si consideri tale non deve pensare due volte al da farsi. L’imperativo è solo uno: tutti in trasferta”.

(Foto: Panorama.it)

Leggi anche:

Verona-Sampdoria, l’Arbitro sarà Fabbri di Ravenna (Serie A 2019-20)

Verona-Sampdoria, il punto sulle assenze: infortunati e squalificati

Laureato in Comunicazione all'Università degli Studi di Padova, da sempre tifoso dell'Hellas Verona grazie alla passione trasmessa dal padre. Amante del calcio, della politica e della storia, con l'ambizione di poter vivere scrivendo.