Voti Verona-Spezia 1-1: le Pagelle dei Gialloblù (Serie A 2020-21)

PAGELLE VERONA-SPEZIA 1-1 – I voti e i giudizi che hanno meritato i giocatori di Ivan Juric al termine di Verona-Spezia. Il Verona domina per gran parte della partita e va più volte vicino al raddoppio, ma nel finale arriva la beffa del gol di Saponara.

Le pagelle del Verona

SILVESTRI 5,5: provvidenziale sulla punizione di Ricci, sicuro in uscita. Si fa soprendere dal tiro ravvicinato di Saponara che gli passa in mezzo alle gambe.

DAWIDOWICZ 6,5: gioca con la spada di Damocle di un’ammonizione assurda sventolatagli da Volpi, ma rimane concentrato per tutta la partita limitando al minimo i rischi.

MAGNANI 7: giganteggia in difesa annullando completamente Nzola per 77 minuti. Difensore vecchio stampo, non si fa problemi a calciare il pallone in tribuna quando necessario. Esce a causa dei soliti acciacchi fisici.

DIMARCO 6,5: sembra sempre più a suo agio nel terzetto arretrato. Puntuale nelle chiusure e negli anticipi, si fa vedere anche in avanti con le sue proverbiali discese. Va vicinissimo al gol con una gran punizione dal limite che incoccia però su Provedel e la traversa.

FARAONI 6: propositivo nel primo tempo, meno nella ripresa. Una sua posizione irregolare cancella la rete di Lasagna. Affidabile anche in copertura.

STURARO 5: perde due palloni sanguinosi nel giro di pochi minuti che rischiano di costare caso al Verona. Ammonito e mai entrato realmente in partita, Juric lo rileva ad inizio ripresa.

BARAK 5,5: in calo fisico da diverse settimane. Gli errori di Sturaro lo mettono in grossa difficoltà e il centrocampista ceco cerca di tamponare come può, ma una volta spostato sulla trequarti esce completamente di scena.

LAZOVIC 7: ennessimo assist vincente da quando veste la casacca gialloblù. Grande crescita fisica nella seconda parte di stagione che lo porta ad essere uno dei giocatori più decisivi del Verona in termini realizzativi e di passaggi vincenti.

SALCEDO 7: dopo due occasioni fallite realizza il gol del vantaggio sfruttando uno splendido assist di Lazovic. Juric continua a dargli fiducia e lui inizia a ripagarlo anche in zona gol con la seconda rete in tre partite. Esce zoppicante a metà ripresa.

ZACCAGNI 6: senza infamia e senza lode. Non trova lo spunto vincente perché continuamente raddoppiato dalla difesa ligure, ma si dimostra prezioso in fase di ripiegamento.

LASAGNA 6: molto propositivo nei primi minuti, così come nelle ultime partite. Va vicino all rete con un gran tiro da fuori dopo pochi secondi, trova belle e interessanti combinazioni con Zaccagni e Lazovic. Timbra il cartellino due volte, ma VAR e guardalinee gli negano la gioia personale. Sfortunato.

TAMEZE 5,5: non entra con il piglio giusto sbagliando diversi appoggi facili. Rimedia un’ammonizione ingenua che lo costringerà a saltare la prossima partita con il Torino.

BESSA 5,5: entra in una fase in cui il Verona è più impegnato a difendere rispetto che ad attaccare. Spreca in malomodo due contropiedi che avrebbero potuto chiudere la gara.

KALINIC 6: cerca di tenere alta la squadra lottando continuamente contro due difensori dello Spezia. Lavora di sponda per Bessa e Barak, ma da una sua deviazione dubbia parte la rete del pareggio di Saponara.

ILIC 4,5: si fa grossa difficoltà a ricordare una sola giocata giusta da parte del centrocampista serbo. Sorpreso dall’inserimento di Saponara in occasione del gol del pareggio.

GUNTER S.V.

Foto: Facebook Hellas Verona FC

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Laureato in Comunicazione all'Università degli Studi di Padova, da sempre tifoso dell'Hellas Verona grazie alla passione trasmessa dal padre. Amante del calcio, della politica e della storia, con l'ambizione di poter vivere scrivendo.